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AVVISO PUBBLICO RIORGANIZZAZIONE OPERATIVA POLO VACCINALE PIZZO CALABRO
Si informa la cittadinanza che, con nota prot. n. 129/2026, l’ASP di Vibo Valentia ha comunicato la riorganizzazione operativa del Polo Vaccinale di Pizzo Calabro, punto di riferimento anche per i residenti del Comune di Filadelfia. Il nuovo orario di apertura al pubblico è il seguente: - Martedì e Mercoledì: dalle ore 09:00 alle ore 13:30 - Giovedì: dalle ore 09:00 alle ore 13:30 e dalle ore 15:00 alle ore 17:30 Si invita la popolazione a prendere nota dei nuovi orari. Per ulteriori informazioni, è possibile contattare gli uffici preposti, 0963962662
AVVISO ALLA CITTADINANZA
Cessazione validità della Carta di Identità cartacea Si informa la cittadinanza che a decorrere dal 3 agosto 2026 la Carta di Identità cartacea cesserà definitivamente di avere validità legale, indipendentemente dalla data di scadenza riportata sul documento e come chiarito dalla Circolare Ministeriale n. 76/2025. Pertanto, i cittadini ancora in possesso della carta di identità cartacea sono invitati a provvedere tempestivamente alla sostituzione, recandosi presso l’Ufficio Anagrafe del Comune per richiedere il rilascio della Carta di Identità Elettronica (CIE). Per i cittadini italiani residenti all’estero ed ed iscritti all’AIRE la possibilità di rilascio sarà possibile a far data dal 1 giugno 2026. Fino a tale data questi dovranno necessariamente rivolgersi al proprio Consolato di riferimento.
AVVISO PUBBLICO
ESUMAZIONE, ESTUMULAZIONE E SPOSTAMENTO SALME. Si Avvisano i cittadini che il Cimitero Comunale di Filadelfia, tutti i martedì dal 7 ottobre 2025 al 28 aprile 2026, rimarrà CHIUSO dalle ore 07:00 alle ore 16:00, per consentire lo svolgimento delle operazioni di esumazione, estumulazione e spostamento salme.
AVVISO PUBBLICO
NUOVE SCADENZE TRIBUTO TARI – ANNO 2025 Si informano i gentili contribuenti che il Comune di Filadelfia procederà alla riscossione del tributo TARI per l’anno 2025, applicando le tariffe approvate con delibera del Consiglio Comunale n. 19 del 09/06/2025. Le scadenze per il pagamento sono state differite secondo il seguente calendario: - 30 settembre 2025: pagamento in unica soluzione oppure prima rata - 29 novembre 2025: seconda rata - 31 gennaio 2026: terza rata Per eventuali informazioni è possibile rivolgersi all’Ufficio Tributi comunale.
Titolo
Convivenze di fatto
COSA FA L’UFFICIO
Riceve le dichiarazioni di due persone maggiorenni che decidono di costituire una convivenza di fatto.
DOVE E COME PRESENTARE LA RICHIESTA
La richiesta deve essere presentata dagli interessati attraverso la compilazione di un apposito modulo con le seguenti modalità:
- presso lo sportello anagrafico comunale,
- per raccomandata
- per via telematica
CHI PUÒ PRESENTARE LA RICHIESTA
La convivenza di fatto si può instaurare sia fra coppie dello stesso sesso sia di sesso diverso, purchè coabitanti allo stesso indirizzo anagrafico. Le due persone non devono avere vincoli di parentela, affinità o adozione né essere legate – fra loro o con terzi – da matrimonio o unione civile.
DOCUMENTI DA PRESENTARE
Devono essere obbligatoriamente presentati o allegati alla dichiarazione, per ciascun convivente di fatto:
- Documento di identità e codice fiscale.
- Documentazione comprovante lo stato libero, se di cittadinanza non italiana.
MODALITA’ E TEMPI DI RISPOSTA
Entro due giorni lavorativi dalla presentazione della dichiarazione la stessa verrà registrata, fermo restando che gli effetti giuridici decorrono dalla data di presentazione o ricezione.
L’Ufficio anagrafe provvederà ad accertare la sussistenza dei requisiti previsti, coabitazione e stato libero, nei 45 giorni successivi alla presentazione della dichiarazione, trascorsi i quali, senza che sia stata effettuata la comunicazione dei requisiti mancanti, la convivenza di fatto si intende confermata (silenzio-assenso).
IN EVIDENZA
Dalla “convivenza di fatto” la legge fa discendere alcuni diritti che esulano dalla sfera patrimoniale; se invece si vuole disciplinare in modo completo i propri rapporti patrimoniali si può stipulare un apposito “contratto di convivenza” dal notaio o dall’avvocato che provvederà anche a farlo registrare in Anagrafe. Con questo contratto i conviventi potranno anche scegliere il regime della comunione dei beni, analogo al matrimonio.
Per “concludere” la convivenza di fatto basterà compilare un apposito modulo per la cessazione della convivenza di fatto e farlo pervenire in anagrafe con la copia di un documento di identità.
La convivenza di fatto cessa anche automaticamente a seguito del cambio di residenza effettuato da soltanto uno dei due conviventi.
Si faccia attenzione al fatto che questa dichiarazione conclude la convivenza, ma non risolve il contratto di convivenza eventualmente stipulato dal notaio o dall’avvocato. Per risolvere il quale è necessario un altro atto notarile o dell’avvocato. In altre parole la conclusione anagrafica della convivenza non “conclude” automaticamente gli effetti del contratto.
RIFERIMENTI NORMATIVI
legge n. 76/2016 (cd. Legge Cirinnà)
ALLEGATI













